Life

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Passo per passo...

sabato 17 dicembre 2011

17.12.2011

Mi sto riprendendo, tutto sembra tornare alla normalità, anche se forse lo è solo perchè respingo i pensieri. In classe lo facciamo tutti, ci fingiamo felici am non appena qualcuno nomina la nostra compagna (che forse `finirà in sedie a rotelle) allora ecco che cala il silenzio, sento lo stomaco che mi si stringe e le lacrime arrivano agli occhi. C'è chi dice che è bene parlarne e chi no, io preferisco nascondere tutto, mettere via e non ci pensare...ma sono ugualmente molto nervosa perchè lunedì prossimo la mia migliore amica si opera per un tumore maligno al fegato e spero che vada tutto  bene e possa viviere felice per moltissimi anni eprchè non so proprio che farei nle vederla infelice o nel non vederla più...
Io mi sento egoista, c'è chi sta male davvero, chi è malato, ha perso un genitore, è paralizzato,... e io, che potrei avere una vita bella e sana, mi sento sempre così triste e così vuota, così mangio per colmare il mio dolore ma poi eccoli arrivare, i sensi di colpa e i pensieri su quante calorie ho assunto, e allora mi ritrovo inclinata sul water con due dita in gola a vomitare fino a sentirmi di nuovo bene, rinata e realizzata. Ultimamente da 63 chili sono scesa a 58, voglio arrivare almeno a 55, voglio avere il corpo di una modella ma non è facile e ho paura che se torno a mangiare normale ingrasserei subito perchè mi sono rovinata il metabolismo. Il mio è un continuo tira e molla, da una parte vorrei uscire da tutto questo, vorrei essere nromale e mangiare come tutti gli altri, ma dall'altra non ci riesco, ho paura, voglio rimanere magra.. ho paura di crescere, ho paura di vivere, ho paura del mondo e di non avere uno scopo nella vita e un punto sicuro che mi porti avanti..ho paura di non farcela e allora il cuore mi batte forte e vomito per scappare da tutto questo...

domenica 11 dicembre 2011

11 dicembre 2012

Anche a voi questi giorni sembrano strani? Nei miei dintorni se andiamo avanti così diventerà proprio un Natale triste. Il nonno di una mia amica è stato all'ospedale, una mia amica probabilmente per via di quella stupida auto si è rovinata la vita e forse rimarra parzialmente paralizzata per sempre, un'altra ha dovuto abortire (a 17 anni!) per un tumore al fegato, un'amica di mia mamma ha avuto pure lei un incidente in auto come anche il padre della mia migliore amica e infine l'amica di una mia amica ha un fidanzato in carcere per furti. Non vi sembra strano? Tutto adesso, nel epriodo di Natale, in cui tutti dovrebbero amarsi ed essere felici...

venerdì 9 dicembre 2011

9 dicembre 2011

Pensate positivono, dicono, pensate a lei che ride, scherza e corre, salta, senza riuscire a star ferma un'istante, com'era prima. Ma ogni volta che me la immagino così scoppio in lacrime e me la immagino adesso, in quel letto in stazione intensiva che non si sente più le gambe e non riesce a muoverle. Presto verrà trasferita in un centro di abilitazione a due ore da qui, perchè qui da noi non la sanno aiutare. Mi dico che è la cosa migliore per lei ma ho una paura assurda che non tornerà mai più quella di prima, che non camminerà più, che non sarà più solare come una volta... pensare positivo, mandarle pensieri belli, darle forza, si ma non è facile...

mercoledì 7 dicembre 2011

7 dicembre 2011

Il giorno prima sei li che scherzi, ridi, ti diverti e ti sembra tutto normale, come ogni giorno, ti svegli la mattina dopo, vai a scuola e BAM! tutto cambia! Quando mi sono seduta al mio posto non immaginavo nulla, alcune mie compagne entrano dalla porta, due piangono le altre hanno gli occhi rossi, dietro di loro una della direttrice entra con aria seria e chiede di poter parlare. "ha avuto un incidente in auto ieri sera...ospedale...operata...tutta la notte...stazione intensiva...dorme..." queste sono le parole che arrivano alle mie orecchie, la compagna solare, sempre vivace, gentile, con un carattere gioioso e simpatico ora è sdraiata in un lettod'ospedale e non si è ancora risvegliata. Quando lo abbiamo saputo c'è stato un momento shok, nessuno realizzava, semplicemente siamo rimasti li, a fissare il nulla e chiederci perchè. Perchè lei? Se esiste un Dio allora pechè punisce le persone così buone? Perchè se la prende con chi non se lo mertia? Ora come sta? Cos'è successo? Cosa succederà? E poi ti metti a pensare alle sue risate, ai momenti passati con lei, e ad adesso, mentre è sdraiata in quel maledetto letto, e allora le lacrime s'impossessano di te. Ci siamo uniti in gruppo, non parlevamo, semplicemente piangevamo sperando di avere sue notizie e scoprire che sta bene...
Verso le 5 le notizie sono arrivate, era sveglia, ragionava, rideva e insultava quelli dell'ambulanza, era tornata, ma ancora non muoveva le gambe. Domani si può andare a trovarla, non troppi però, ha bisogno di riposo...spero che si riprenda presto, ha un carattere fantastico e non riesco a immaginarmela triste, spenta,... torna presto a spendere come il sole che sei!

giovedì 1 dicembre 2011

1 dicembre 2011

Avete aperto la prima casella del calendario d'avvento? Io no, non ne ho uno quest'anno... so che ultimamente non ho più scritto niente ma non spaevo cosa scrivere...la mia vita è abbastanza monota perciò non è successo neinte di itneressante..
oggi è la giornata mondiale dell'AIDS, quindi avevamo un fiocco rosso,
 « Rosso, come l'amore, per essere simbolo di passione e tolleranza verso chi è colpito.
Rosso, come il sangue, per rappresentare il dolore causato dalla morte di tante persone per l'AIDS.
Rosso, come la rabbia per il come siamo indifesi nell'affrontare una malattia per la quale non c'è ancora possibilità di cura.
Rosso come segno di avvertimento da non ignorare uno dei più grandi problemi del nostro tempo. »

sapete onestamente mi vergognio un po', non mi considero anoressica o bulimica perchè comunque non è un abitudine, peròa vvolte butto via la cena, invece di amngaire, che mia mamma mi lascia quando lavora la sera, oppure vomito..e poi penso, ci sono bambini che muoiono di fame, quelli che morirebbero per un pezzo di pene, altri anno un tumore, altri ancora aids, ecc c'è chi ha perso un genitore, chi entrambi, chi è costretto al lavoro infantile, chi vive in miseria... e io che faccio? io che vivo in un paese ricco confronto ad altri, che, anche se confronto ad altri la mia famiglia non è perfetta, ho due genitore che, nonostante vedo mio padre ogni mese se non di meno, mi vogliono bene...eppure mi rovino da sola, mi faccio del male e capia che son triste e vorrei solo morire...e questo senza un motivo serio...